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7 regole per diventare un freelance di successo

Prima di diventare il marketing manager di una startup, sono stato un freelance, occupandomi di mansioni disparate e lavorando da casa. Per me, essere un freelance ha significato avere la grande libertà di organizzare le mie giornate lavorative, ma mi ha “costretto” a dotarmi di grande disciplina e pianificazione.

Quando sei il capo di te stesso, devi importi delle regole. Queste sono le regole che mi sono imposto io e, per più di tre anni, hanno funzionato alla grande.

#1 Pianifica in anticipo il tuo lavoro

Il primo consiglio che posso darti è quello di lavorare sull’organizzazione: la cosa più complicata, quando sei un freelance, è stare dietro ai progetti, alle esigenze improvvise dei clienti e alle scadenze.

Per questo, all’inizio o alla fine di ogni settimana, dovresti dedicare almeno un’ora a pianificare i task che dovrai assolutamente portare a termine entro 7 giorni. Non deve necessariamente essere un lavoro dettagliato, basta semplicemente che ti fissi degli obiettivi.

Puoi usare un’agenda, un blocco note o un task manager gratuito come Todoist o Wunderlist: in questo modo, sarà più semplice capire come spendere le tue ore per raggiungere i risultati e gli obiettivi che ti sei prefissato.

#2 Usa programmi gratuiti, ma concediti qualche software premium

Cominciare a lavorare come freelance può essere economicamente impegnativo e avere a disposizione software gratuiti può aiutarti a risparmiare un bel po’ di soldi, senza per forza rinunciare a una serie di funzionalità.

Il fatto che siano gratis, non significa ovviamente che siano di bassa qualità, anzi, ci sono sempre molte soluzioni disponibili e la lista di software freemium si allunga di settimana in settimana, con un’ampia scelta relativa a ogni tipo di mercato.

Il punto è che ci sono degli strumenti che andrebbero pagati, soprattutto quelli più specifici, che ti aiutano nel tuo lavoro di ogni giorno, che ti fanno risparmiare tempo o che ti aiutano ad avere un’immagine più professionale.

Per esempio, nella mia attività di SEO, ho trovato indispensabile acquistare una licenza per SEMRush, mentre un Social Media Manager non dovrebbe accontentarsi della versione gratuita di Hootsuite

Avere un software premium ti farà spendere soldi, è vero, ma ti farà risparmiare tempo e aumenterà la tua produttività.

#3 Impara a dire di no

Questo è un consiglio importante, che ho imparato a seguire solo dopo due anni che facevo il freelance: alcuni clienti non puoi seguirli e non devi sforzarti di farlo.

I motivi possono essere tanti: magari non hai tempo di lavorare con loro, magari non ti stimola lavorare con loro o semplicemente non sono compatibili con altri clienti.

Qualunque sia il motivo, non devi dire di sì per forza. Ricordati di una cosa: nessuno se la prenderà se non puoi accettare un lavoro. Nel migliore dei casi, potrai passarli a un tuo collega e, in questo modo, creare una connessione con lui.

Se puoi dedicare poco tempo a un progetto, farai un pessimo lavoro e ci si ricorderà di te per i motivi sbagliati.

#4 Crea e gestisci un tuo sito web

Avere un tuo sito web ti aiuta in tanti modi. Non solo ti fa sembrare più professionale, ma ti consente di avere una vetrina digitale per accogliere nuove possibilità di business.

Ti sorprenderà scoprire quante persone, in Italia, navigano in internet alla ricerca di consulenti per la propria azienda o per i propri progetti. Se non hai una presenza online forte, non sapranno mai che ci sei.

Ma avere un sito web non è tutto: per massimizzare il suo valore è molto importante aggiornarlo di frequente. Di norma, dovresti dedicare almeno un’ora al mese ad aggiornare i suoi contenuti. Se il tuo lavoro ha a che fare con il web, ovviamente devi aggiornarlo almeno una volta a settimana.

In più, potrebbe tornarti utile fare qualche regalo ai tuoi visitatori: se sei un designer, potresti pensare di regalare qualche texture gratuita o qualche pacchetto di icone creato da te. Magari in cambio dell’email del potenziale cliente.

Dare qualcosa di utile ai tuoi visitatori, è un ottimo modo per cominciare una relazione con il piede giusto: chissà che quella visita non si trasformi in un’occasione di business.

#5 Usa i social media

Non ho bisogno di citarti delle statistiche per farti capire quanto sono importanti i Social, al giorno d’oggi. Non importa in che città lavori o quale sia il tuo settore, usare i social può portarti clienti da tutta Italia e a volte anche dall’estero.

Facebook è ovviamente un must, ma anche Twitter e Linkedin possono essere utili per certe nicchie di mercato. Cerca solo di non esagerare con lo spam e di intrattenere delle vere relazioni.

Connettersi con le persone o anche solo condividere i tuoi risultati con le persone che già conosci è una cosa che ti farà apparire professionale e autorevole. Se però vuoi fare un passo in più, cerca di connetterti a persone che lavorano nel tuo stesso ambito: se sei un grafico, potrebbe essere utile connetterti con dei web designer o con dei copywriter. Non solo possono darti dei consigli, ma nel lungo periodo potreste aumentare la vostra possibilità di vendere servizi ai clienti, potrebbero nascere collaborazioni e potrebbero portarti nuovo lavoro.

#6 Tratta ogni cliente come se fosse l’unico

Ricordati sempre che i clienti sono la tua prima risorsa di soldi e di feedback, al di là di quanto e come paghino. Se un cliente si sente importante e coccolato, sarà portato a parlare bene di te.

Questo non vuol dire essere servili, ma prestare attenzione al rapporto e essere sempre puntuali con le scadenze. Sii realista e onesto, non prospettargli risultati irraggiungibili solo per accalappiarli: prima o dopo la verità verrà fuori e ne pagherai le conseguenze.

Dedica sempre del tempo a spiegargli come lavori e quali saranno i prossimi step e fai in modo di essere reperibile se ci sono emergenze.

#7 Lavora quando sei al lavoro

Impegnati ad avere un orario di lavoro fisso. Se hai deciso di lavorare solo dalle 8 alle 16, cerca di non sforare. Le due risorse più importanti che hai sono il tempo e l’energia: cerca di non rimanere senza una delle due.

Quindi, mentre stai lavorando, smetti di controllare ogni cinque minuti le notifiche su Facebook o le email private e concentrati sulla tua attività. Così pure, fuori dall’orario di lavoro, stacca il numero aziendale e goditi il tuo tempo libero. A proposito, hai mai pensato di gestire le tue chiamate di lavoro con un centralino professionale?

Ti sembrerà una cosa da poco, ma in realtà avere una giornata ben organizzata e dei tempi certi è il primo passo per lavorare di più e meglio.

Allo stesso modo, è importante che tu dedichi del tempo a ricaricare le batterie. Questo è particolarmente vero se hai scelto di lavorare da casa: ogni tanto, cerca di uscire a fare una passeggiata, svuota la testa prima di rimanere bruciato dall’attività quotidiana. Più ore di fila lavori, meno sei produttivo.

Il consiglio più prezioso che posso darti, alla fine è proprio questo: impara a prenderti il tuo tempo.

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Federico Simonetti

Mi occupo di marketing e comunicazione. Ho collaborato per molti anni con agenzie, istituzioni culturali, piccole, medie e grandi aziende. Dal 2015 gestisco il marketing di Voverc. Tra i miei interessi ci sono la filosofia francese, i fumetti americani, le serie TV inglesi e la pizza napoletana.

4 thoughts on “7 regole per diventare un freelance di successo

  1. Articolo pratico, la disciplina e l’organizzazione sono fondamentali. Oltre alla call center potrei consigliare di collaborare con un’assistente virtuale 😉

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