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Come dire di NO e diventare un Freelance Felice

Quante volte ti è capitato di aver detto di sì ad un cliente per poi pensare: “Ma chi me l’ha fatto fare?”

Oppure di quella volta in cui, mentre stavi per andare via, dopo un’intensa giornata lavorativa, hai ricevuto una chiamata dal cliente di turno, che ti ha implorato di progettare per l’indomani una locandina da portare in fiera e tu non hai saputo dire di NO.

Per molto tempo non ho saputo gestire questo problema e vedevo i miei task accumularsi fino a travolgermi completamente in una gabbia di ansia e frustrazione.

La conseguenza di tutto ciò era che non riuscivo a dedicare l’impegno e la giusta dedizione ad ogni progetto e questo non andava assolutamente bene, né per i miei clienti né per la mia reputazione.

Inoltre, come se non bastasse, venivo tempestato da telefonate e, dall’altra parte della cornetta, le domande erano più o meno le stesse: “A che punto sei con il progetto? Ti avevo avvertito che mi serviva per ieri…”

Che ansia.

Ho cercato in lungo e in largo una soluzione, fino a rendermi conto che il problema ero IO. Non riuscivo a prendere in mano la situazione.

Avrei dovuto dire una semplice e magica parola: NO!

è l’unico modo per riprendere il controllo della propria vita e migliorare come professionista e come persona.

Dire di NO ti permetterà, inoltre, di consegnare ciò che avevi programmato nei giorni stabiliti, dimostrerai così sicurezza, professionalità e ti guadagnerai il rispetto che meriti.

Di certo avrai i tuoi motivi per dire di NO ad un cliente:

  • Non vuoi più lavorare con lui
  • Sai che dovrai fare tantissime modifiche
  • Non ti gratifica fare quel “lavoretto”
  • Quel cliente è antipatico e brutto!
  • Quel cliente ti paga puntalmente… in ritardo
  • Vuoi fare selezione
  • Vuoi dedicarti a progetti ambiziosi
  • Quel cliente puzza sotto le ascelle 😅

Ma come dire NO in modo gentile e assertivo?

Ho letto decine di libri sull’argomento ma sostanzialmente la formula è molto semplice:

  1. Ringrazia la persona per la richiesta che ti ha fatto e per averti scelto e pronuncia la fatidica frase: “Ti ringrazio per aver pensato a me…”.
  2. Subito dopo è il momento del MA, del non realizzabile, per cause di forza maggiore (s’intende): “questa settimana sono davvero troppo impegnato, mi dispiace…”
  3. A questo punto (e solo se lo vorrai veramente) puoi rinviare il lavoro in un momento in cui sarai più libero oppure (se proprio non puoi/vuoi occupartene) puoi delegarlo a qualche altro collega.

Segna su un post-it la formula della felicità:

Ringrazia + Impegno inderogabile + Soluzione alternativa

Di seguito le frasi che utilizzo e che funzionano!

“Il progetto è davvero interessante e vorrei davvero aiutarti ma ho già pianificato le prossime due settimane e al momento non posso far slittare quanto già programmato.”

“Non mi piace rifiutare le richieste ma sono davvero pieno di impegni e per questa volta non posso aiutarti.”

“Grazie davvero per aver pensato a me ma purtroppo sono impegnato in un progetto molto importante per le prossime X settimane e davvero non riuscirei a seguirti. Se ti serve subito posso suggerirti un collega molto valido…”

Piccole precauzioni

  • Mi raccomando, sii attento, non dare al tuo interlocutore il tempo di dissuaderti. Se la telefonata o la chiacchierata si prolunga corri il rischio di acconsentire alla richiesta.
  • Se proprio sai che potresti cedere, rifiuta la chiamata con un sms in cui avvisi che sei impegnato e che richiamerai dopo le 18:00. In questo modo eviterai di dover fare il lavoro poco prima della fine della giornata lavorativa, ma potrai, se vuoi, organizzare l’eventuale task per l’indomani.
  • Contatta colleghi che potrebbero prendersi carico degli impegni che intendi delegare: sii pronto in caso di NO!
  • Per quanto riguarda, invece, quelle richieste giornaliere che non comportano grandi problemi ma ti portano via tempo prezioso durante la giornata (tipo richieste di modifiche ad un file oppure l’invio di un logo alla tipografia), il mio consiglio è di dire al cliente che farai tutto dopo che avrai concluso i tuoi programmi quotidiani, presumibilmente in serata.

Ora tocca a te!

Raccontami di quella volta in cui ti sei fatto valere dicendo un bel NO. Scrivimi un commento qui sotto.

 

Roberto Iadanza

Sono Roberto Iadanza, designer multidisciplinare, appassionato di marketing e comunicazione. Su freelanceforlove.it trovi risorse e consigli su come migliorare la tua vita da freelance. Seguimi su Facebook | Twitter | Dribbble | Behance | Pinterest

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