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Come guadagnare di più lavorando di meno

Conosco due progettisti che in un mese sono riusciti a guadagnare 3.000€

Entrambi posseggono grandissime qualità, ma la differenza è questa: il primo ha dovuto sgobbare fino a notte inoltrata per un mese intero, mentre il secondo ha lavorato la metà del tempo raggiungendo lo stesso risultato in anticipo.

Come hanno fatto a guadagnare la stessa somma?

Il segreto è vendere valore

Nel tuo percorso professionale avrai a che fare con varie tipologie di clienti con diverse necessità, diversa provenienza culturale, “startupper” o imprenditori di successo, pronti a investire un determinato budget per i loro progetti.

Decidere il prezzo in base ad una tariffa oraria è utile e pratico ma non ti permetterà di guadagnare più.

Molto dipende da chi hai di fronte e quanto quest’ultimo sia disposto a spendere per “utilizzare” le tue competenze.

Il modo più semplice è chiedere al tuo “potenziale” cliente se abbia o meno previsto un budget per il suo progetto.

Purtroppo questo tipo di domanda, il più delle volte, porta a risposte del tipo: “Non so quanto possa costare un sito web”.

In questo caso potrebbe essere conveniente non dare un prezzo preciso ma mantenersi vaghi specificando che il costo varia in base a diversi fattori ma che, in linea puramente indicativa, un progetto simile può oscillare, ad esempio, dai 1.000€ ai 5.000€ in base alla complessità dello stesso.

A questo punto potresti chiedergli, all’interno di questa forbice, che budget aveva in mente.

Qui adesso bisogna entrare nella psicologia del cliente: se dai un prezzo preciso, netto e senza alternative, come ad esempio 1.000€, il cliente potrebbe pensare che il costo sia eccessivamente alto, non avendo in quel momento parametri adeguati per valutare la tua richiesta. Al contrario, se dai un “range” di valori (come nel nostro caso da 1.000€ a 5.000€) il cliente è portato a pensare che ci siano clienti disposti a spendere anche 5.000€ per un sito, pertanto i 1.000€ richiesti non sembreranno una cifra così alta, dopotutto.

Un altro fattore da tenere in considerazione è la simpatia e la stima che provi per il tuo cliente.

Non sto scherzando! Il prezzo può essere deciso anche in base a questi criteri.

Potresti lavorare con un cliente anche per anni: ti farà piacere collaborare con lui? Se è un tipo simpatico sicuramente, ma se è uno di quelli pignoli che lascia poco spazio alla tua creatività? Inoltre valuta anche se da un cliente puoi trarre, grazie alla sua esperienza, qualche insegnamento o valore aggiunto che, anche se in ambiti non direttamente connessi con il tuo lavoro, potrebbero esserti utili.

Detto questo ti suggerisco ora una formula che di sicuro ti aiuterà a definire, al meglio, il prezzo del prossimo preventivo:

COSTO ORARIO + VALORE

Il costo orario (scopri come calcolare la tua tariffa oraria) è la base sulla quale calcolare il tuo guadagno. Parti da qui e chiediti: “Quanto tempo impiegherò per ultimare questo progetto?”.

Definito il costo orario complessivo, aggiungi al risultato la cifra che rappresenta il valore “aggiunto” che stai offrendo al tuo cliente.

Per calcolare questo valore potrebbe esserti d’aiuto farti queste domande:

  • Quanto è importante per il cliente questo progetto?
  • Guadagnerà molto grazie ad esso?
  • Può scegliere altri professionisti oltre me?
  • Ha un problema urgente e l’unico in grado di risolverlo – in tempi stretti – sono io?

Con una maggiore consapevolezza sarai in grado di fare il giusto prezzo: quantifica il valore che stai offrendo e aggiungilo al preventivo.

Analizza le esigenze e le urgenze del tuo cliente e non fermarti ad un mero calcolo del tempo che impieghi a risolvere un problema, aggiungi il valore che solo tu sei in grado di dare.

Facciamo un esempio

Immagina di ricevere una richiesta d’aiuto da parte di un cliente che ha un e-commerce o un business online.

Adesso supponiamo che tu, grazie alle tue competenze, riesca a risolvergli il problema in 20 minuti.

Il tuo intervento sarebbe di immenso valore per lui, perché le tue competenze gli hanno permesso di rimettersi rapidamente in piedi e continuare a vendere i suoi prodotti e dunque continuare a guadagnare.

Se ti basassi solo su una tariffa oraria potresti al massimo chiedergli 30/40€ ma basandoti sul valore aggiunto che hai generato, potresti chiedere tranquillamente il triplo del valore iniziale.

Ricorda questo concetto:

Quali sono i vantaggi?

  • Utilizzerai il tuo tempo in modo più produttivo
  • Guadagnerai somme maggiori
  • Sarai più consapevole del tuo lavoro e del valore che sei in grado di produrre

 

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Roberto Iadanza

Sono Roberto Iadanza, designer multidisciplinare, appassionato di marketing e comunicazione. Su freelanceforlove.it trovi risorse e consigli su come migliorare la tua vita da freelance. Seguimi su Facebook | Twitter | Dribbble | Behance | Pinterest

One thought on “Come guadagnare di più lavorando di meno

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