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Come creare il tuo listino grafico

Il listino grafico freelance

La più grande difficoltà che s’incontra, all’inizio della propria carriera da freelance, è come impostare il listino grafico. Definire il prezzo per un progetto è importantissimo e in rete non è facile trovare notizie utili in merito.

All’inizio della mia carriera anche io, come tutti, ho messo in piedi il mio listino ma dopo un po’ di tempo ho capito che definire un prezzo fisso per ogni cosa è praticamente impossibile. Troppe variabili in gioco.

In questo articolo ti svelerò qual è il miglior metodo per dare un prezzo a quello che fai, come definire quanto vali e come comportarti davanti alla stesura di un preventivo.

Sei pronto? Cominciamo!

Sono certo che avrai cercato in lungo e in largo sul web prima di atterrare qui. Ora ti dirò una cosa che avrai sicuramente capito:

Non esiste un tariffario unico nel mondo della progettazione grafica e del web.

In pratica, il prezzo cambia a seconda della zona geografica in cui risiedi, della qualità del tuo lavoro, della notorietà del tuo brand e dei tuoi clienti.

L’Aiap (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva) ha provato a definire un listino unificato ma i prezzi sono talmente alti che neanche Bill Gates ti assumerebbe per un lavoro. Bisogna essere realisti e fare il prezzo giusto.

(Secondo loro un sito di 5 pagine dovresti venderlo a 8500€)

Ok, ma come faccio a capire che prezzo fare?

Ecco un esempio pratico: immagina di progettare un bigliettino da visita per un cliente; ci sono due possibilità:

  1. il cliente accetta al primo colpo il progetto
  2. Il cliente ti chiede 100 modifiche e ci metti 3 giorni in più a consegnare.

Cos’è cambiato? Il tempo che hai impiegato per portare a termine il lavoro.

Allora ti faccio una domanda: di cosa è fatto il tuo lavoro?

Di tempo!

Nel campo della creatività quello che ti permetterà di fare la differenza è proprio il tempo.

Lascia perdere il listino e individua la tua tariffa oraria!

Come faccio a sapere quanto vale il mio tempo?

Prima di tutto devi capire quali sono i tuoi costi fissi e definire quanto vorresti guadagnare in un mese lavorativo.

Ad esempio se hai 500€ di costi fissi (corrente, adsl, commercialista etc.) e vuoi guadagnarne almeno 1000€ l’obiettivo da raggiungere è 1500€.

Quindi, dividendo questa somma per 20 giorni (escluso sabato e domenica) avrai come risultato 75€ al giorno.

Dividi adesso 75€  per le ore di lavoro davvero produttivo, diciamo 5, ed ecco la tua tariffa oraria di 15€.

Chiaramente quest’ultima varierà in base alla tua esperienza, bravura e professionalità. Se sei bravo e ci metti meno è giusto che questa cifra aumenti e anche di parecchio.

Esistono alcuni software che ti permettono di comprendere quanto tempo utilizzi per completare un progetto, io uso Timing per Mac (ne ho parlato qui).

Come applico questo concetto alla stesura di un preventivo?

Ora che hai capito quanto vale il tuo tempo inizia a ragionare, quando prepari una proposta per il tuo cliente:

  • Scrivi in modo dettagliato su un foglio il progetto che devi realizzare e dividilo in pezzetti più piccoli
  • Ragiona sul singolo pezzettino e cerca di identificare quanto tempo dovrai dedicargli per concluderlo e passare a quello successivo
  • Ogni pezzettino dovrà corrispondere ad un’ipotetica durata temporale. Sommando tutte queste piccole unità avrai un’idea di quanto tempo ci vorrà per ultimare il progetto
  • Definisci quindi il prezzo totale e non farti problemi ad aumentarlo del 25% (il cliente di certo ti chiederà uno sconto)
  • Ricorda che il prezzo deve essere giusto, non aver paura di dare valore a quello che fai e non svalutarti mai
  • Non dimenticare di specificare nel preventivo che eventuali modifiche al progetto verranno calcolate a parte in base alla tua tariffa oraria
  • Mi raccomando: prenditi sempre qualche giorno in più. Meglio consegnare in anticipo che in ritardo.

Se hai trovato interessanti queste piccole dritte, cosa aspetti a condividerle con i tuoi amici freelance?!
Mi renderai felice, e con un click darai valore al nostro tempo ed al nostro lavoro.

Attenzione: iscrivendoti alla newsletter riceverai gratis il report “Come creare un preventivo persuasivo convincente”. Attraverso questa guida imparerai a trasmettere valore e usare le leve della persuasione per convertire il tuo potenziale cliente in un acquirente.

Roberto Iadanza

Sono Roberto Iadanza, designer multidisciplinare, appassionato di marketing e comunicazione. Su freelanceforlove.it trovi risorse e consigli su come migliorare la tua vita da freelance. Seguimi su Facebook | Twitter | Dribbble | Behance | Pinterest

19 thoughts on “Il listino grafico freelance

    1. Ti ringrazio Enzo 😉 Continua a seguirci. Sto preparando un articolo su come creare un preventivo infallibile 😉

      1. Ma …mi viene un dubbio…L’azienda come farà ad avere la prova che il grafico ci ha impiegato effettivamente 5 o 6 o 10 ore, così come dichiarato? In quanto freelance lavorerà da casa..quindi il cliente potrebbe anche discutere su preventivo orario che si basa esclusivamente sulla fiducia. Sbaglio?

        1. Ciao Kristina. Al cliente dovrai solo mostrare il prezzo finale. Il metodo qui spiegato ti aiuta a definire la tua tariffa oraria e in base a questa puoi preparare la tua proposta.

          Io di solito, dopo aver fatto i miei calcoli, indico più o meno i giorni (lavorativi) che impiegherò a realizzare il progetto e il costo totale.

          L’unica prova che mi viene in mente, per dimostrare al cliente che hai lavorato 2 ore al suo progetto, è registrare un video di quello che stai facendo.

  1. Ciao! Complimenti per il vostro sito: semplice ed efficace.

    La mia domanda è: “Mi è stata chiesta una tariffa per la creazione di banner anche in vettoriale. Dopo aver letto il tuo blog ho stabilito una tariffa di 12 euro l’ora, ma non ho idea di quanto tempo mediamente possa volerci anche per un banner delle più piccole dimensioni. Puoi aiutarmi a stabilire un tariffa di partenza? Ovviamente in vettoriale il lavoro è più impegnativo.

    1. Per un banner personalmente impiego più o meno dalle 2 alle 3 ore. Di solito cerco prima l’ispirazione e abbozzo qualche schizzo dell’idea, poi mostro al cliente lo schizzo per capire se va bene e se la direzione è giusta. Se il cliente approva procedo alla grafica su computer.

      In generale ricorda che la tariffa oraria è una cosa che devi conoscere tu ma al tuo cliente dovrai fornire un prezzo unico. Non dimenticare di scrivergli che eventuali altre proposte verranno calcolate a parte.

      Parti subito con sicurezza e non svalutare il tuo lavoro. Ricorda che il tuo cliente cerca una soluzione e tu, con la tua professionalità, lo aiuterai a risolvere il suo problema.

  2. ciao Roberto, mi é piaciuto molto il tuo blog, la cosa più interessante e che i consigli che dai sui preventivi, prezzi, sono giusti alla vita di oggi.

    Vorrei chiederti un consiglio o un parere, avevo un cliente che ho seguito 360 gradi durante un anno, dopodiché hanno detto che andavano da un’ agenzia perché sarebbe tutto molto più organizzato e economico, dopo 2 messi sono tornati da me….. mi hanno iniziato a chiedere delle cose nuovamente dopo aver visto i prezzi del’ agenzia….

    1. Il mio consiglio è questo: se con loro ti trovavi bene e la paga è buona puoi decidere di riprendere i rapporti. Dipende da te. Anche io ho dei clienti fissi, ma con alcuni non è davvero facile lavorare.

  3. Fantastico!!!
    Purtroppo il cliente avrà sempre e comunque da ridire sul prezzo… io poi facendo un lavoro Creativo è ancora più difficile quantificarlo e farlo “capire” al cliente!

    comunque è proprio Quello che mi serviva leggere!!
    Grazie, ti seguirò di certo! 😉

    1. Sono felice che questo articolo ti sia piaciuto. In effetti non è facile quantificare e trasmettere il valore di quello che facciamo, purtroppo ognuno vuole dire la propria 🙂

  4. Ciao Roberto.
    Grazie per il valore aggiunto, importante per il nostro/tuo lavoro, che ci stai regalando, e soprattutto, spero di poter anch’io contraccambiarlo.
    Sto per mettere in rete, il mio sito, dopo parecchi anni ai attività con il mio piccolo studio grafico.
    Questo, per rendermi visibile ovviamente, ma per proporre soluzioni nuove nell’approccio del “segno” presente nella comunicazione attuale.
    Pensi sia importante, diretto, veloce, inserire nel sito il tuo listino prezzi?
    Grazie ancora per quello che fai per tutti noi.

    1. Sono felice che questo articolo ti abbia in qualche modo aiutato. In merito alla tua domanda, il mio consiglio è di non mettere un listino prezzo sul tuo sito. Il prezzo va sempre personalizzato in base al tipo di cliente che hai difronte. Concentrati piuttosto sui servizi che offri ;).

    1. Ciao Barbara, chiaramente il mio era un esempio ;-). Infatti subito dopo ho chiarito che questo prezzo varia in base all’esperienza, professionalità etc. Anche in base alla zona geografica.

  5. Ciao! Complimenti per l’articolo! Davvero chiaro ed esauriente.
    Consigli sempre di “spezzettare” il preventivo calcolando quanto tempo si impiega a realizzare ogni singolo punto.
    Ma per esempio come “spezzetteresti” la realizzazione di una brochure aziendale (stabilendo quindi un ipotetico costo a pagina)?
    Grazie in anticipo e ancora complimenti! 🙂

    1. Grazie per il commento Marco. Non ti consiglio di spezzettare il preventivo. Meglio fare un unico prezzo. Per una brochure ecco i punti che potresti usare nel tuo preventivo:

      Brochure

      • Ideazione e concept creativo
      • Definizione del formato di stampa
      • Fase di skeching e giro di bozze
      • Definizione delle griglie di impaginazione
      • Definizione della palette colori in CMYK
      • Definizione dei font di composizione
      • Impaginazione del materiale fornito
      • Giro di bozze per approvazione finale
      • Prova di stampa
      • Preparazione del file esecutivo

      A questo punto ti consiglio di inserire un unico prezzo tenendo in considerazione il numero di pagine che il cliente ti ha comunicato a monte. Puoi ragionare su un costo per pagina per arrivare ad un prezzo totale ma ricordati di inserire una percentuale equivalente al valore che dai in cambio. Non è solo una questione matematica, il nostro lavoro è fatto di soprattutto di esperienza e di competenze.

      1. Grazie mille Roberto.
        Sei stato super esauriente e di grande aiuto.
        Grazie e ancora tanti complimenti per la tua professionalità.

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