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L'uso delle figure retoriche in pubblicità

Le figure retoriche sono quegli artifici usati  per dare maggiore risalto ad un discorso. Esse vengono spesso usate anche nel mondo della pubblicità, ma vediamo quali sono:

L’anafora

E’ la ripetizione di una o più parole nell’ambito di più versi, all’inizio di più versi successivi, allo scopo di sottolineare un determinato concetto.

L’antitesi

L’accostamento di due parole o di due frasi che esprimono pensieri di significato opposto o divergente.

L’ellissi

La soppressione, all’interno della frase, di alcuni elementi che sarebbero necessari.

L’iperbole

Consiste nell’esprimere un concetto o un’idea con termini esagerati, tanto esagerati che, presi alla lettera, risulterebbero inverosimili o assurdi.
Es: ti ho aspettato un secolo, facciamo quattro passi.

La metafora

Sono presenti due termini: la cosa di cui stiamo parlando e la sua metafora messi in relazione da caratteristiche comuni.
Es: Capelli d’oro per capelli biondi

L’ossimoro

Può essere considerata una particolare forma di Antitesi che accosta, all’interno della stessa espressione, termini di senso opposto che sembrano escludersi a vicenda.
Es: Amara dolcezza, ghiaccio bollente etc..

La personificazione

Quando si attribuiscono ad animali o cose sentimenti o azioni propri delle persone.
Es: La scarpa che respira

La similitudine

Modo di esprimersi consistente nel paragonare una cosa ad un’altra per meglio chiarirla o darle risalto.
Es: dolce come un abbraccio. 

La sineddoche

  • Quando si nomina una parte e si vuole intendere tutt’altro o viceversa.
  • Quando si dice un termine generico e si vuole intendere quello particolare o viceversa.
  • Quando si dice il singolare ma si vuole intendere il plurale o viceversa.
  • Quando si nomina la specie e si vuole intendere il genere o viceversa.

 La sinestesia

Consiste nell’associare termini che appartengono a sfere sensoriali diverse: visiva, tattile, uditiva, olfattiva o gustativa.
Es: Colore caldo

Voi  avete mai utilizzato questi concetti nelle vostre creazioni?

Roberto Iadanza

Sono Roberto Iadanza, designer multidisciplinare, appassionato di marketing e comunicazione. Su freelanceforlove.it trovi risorse e consigli su come migliorare la tua vita da freelance. Seguimi su Facebook | Twitter | Dribbble | Behance | Pinterest

4 thoughts on “L'uso delle figure retoriche in pubblicità

  1. Fucine Assolute in quale rientra? Nella sinestesia? E’ il nome studio che sto mettendo in piedi 🙂

      1. Si. Pit, il fabbro colto che non fa a meno del suo caratteristico cappello neanche durante il lavoro, proprio per voler ricordare l’aspetto
        culturale della ricerca raffinata di un arte intellettuale oltre che di antiche
        tradizioni manuali.

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