La foto del profilo del freelance

Freelance: e la tua foto profilo com’è?

La presenza online è molto importante e chi fa il nostro lavoro (grafici, web designer, copywriter, illustratori) sa che alcuni potenziali clienti cercano informazioni direttamente sulla rete.
La tua online presence è composta da diversi elementi: sito web, social (facebook, twitter, linkedin, ecc…), blog di settore. Tutti questi hanno tutti un denominatore comune: la foto profilo.

La tua foto è uno specchio del tuo stato d’animo ed è come gli altri ti percepiscono. Quando un utente vede la vostra immagine e la vostra espressione, vi cristallizza in quella foto e si fa già un’idea di voi. Ho letto un articolo (scusate, non ricordo la fonte) secondo il quale prima di cambiare l’idea che una persona si è fatta di noi, devono esserci altri 9 incontri! Una bella fatica no? E allora facciamo le cose fatte bene fin da subito!

Come vuoi che gli altri che ti vedano?
E’ importante capire cosa vuoi comunicare di te al tuo pubblico: austerità? Professionalità? Simpatia? Spensieratezza?

Mettici la faccia!

Sì, suoi tuoi social, sul tuo sito, ovunque. Mettici la TUA faccia. Non importa che tu sia una bomba sexy o una “carampana”, l’importante è comunicare te stesso attraverso un’immagine.
Mantieni coerenza sui tuoi profili: usa sempre le stesse foto, sarà più semplice per gli utenti identificarti e ricordarti.
Te lo racconta anche Laura di Yunikon Design in questo articolo e Riccardo di My Social Web in questo articolo dedicato ai freelance.

E la foto chi te la fa?

Siamo seri: tutti abbiamo uno smartphone o una macchinetta digitale che fanno foto con una buona risoluzione ma non mi sembra il caso.
Sei un professionista o no? Vuoi fare le cose fatte bene, giusto?
CONTATTA UN FOTOGRAFO! Io ho tonnellate di conoscenti, collaboratori e amici che sono fotografi e sono sicura che anche tu nei hai.
Se non ne hai è un ottimo modo per creare contatti e relazioni: due piccioni con una fava, anzi con una foto, no?

Io mi sono rivolta a Federica, mia ex collega di lavoro. Siamo diventate freelance nello stesso periodo e ci siamo aiutate a vicenda: è anche così che si fa per cominciare!
Ho passato un pomeriggio nel suo studio e così ho avuto le mie fotografie professionali.

Ricorda (a meno che non ci sia una strategia dietro): no selfie, no foto con l’amica, no foto con la moglie, no alle foto di party estremi, no foto del cane / gatto / iguana, no locandine del tuo film preferito. TU, TU e solo TU! Mostra il tuo viso, la tua espressione: mostrati come vuoi che gli altri ti vedano!

 

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